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Olio extravergine d’oliva: una guida pratica per capire se è di buona qualità

Olio extravergine d’oliva: una guida pratica per capire se è di buona qualità

Hai mai pensato a come si riconosce un olio extravergine di ottima qualità da uno di scarsa qualità?

Quali sono le caratteristiche e le sfumature da prendere in considerazione per questa valutazione?

Pensa un po’, c’è chi a questo dedica l’intera vita. Ogni anno giurie composte da massimi esperti mondiali di olio di oliva e olive stilano delle classifiche sugli oli d’oliva più pregiati al mondo.

Anche quest’anno, a rientrare nell’olimpo dei miglior oli extravergine al mondo, troviamo l’olio monocultivar Coratina Oilalà.

Lo scopo principale di questi concorsi oleari è promuovere la qualità e le proprietà benefiche degli oli EVO per le loro caratteristiche organolettiche.

Obiettivi che Oilalà da sempre persegue durante la lavorazione e produzione del suo olio, che vanta il premio London International Health Olive Oil Competitions per le sue proprietà benefiche.

Bramati dai produttori d’olio più attenti e lungimiranti, questi premi e riconoscimenti fungono anche da preziose guide per intenditori e appassionati di tutto il mondo.

Scarica qui il pdf  “Oilalà – I premi internazionali del 2020” per scoprire tutti i prestigiosi premi vinti dal nostro olio monocultivar Coratina.

In Italia, la tradizione per questo tipo di competizioni, è tra le più antiche al mondo, ma moltissimi sono anche i concorsi internazionali. Il processo di giudizio qualitativo è quasi sempre lo stesso e consiste in:

  • invio del prodotto sigillato, in bottiglie di vetro, accompagnato dal certificato di analisi chimica;
  • analisi in laboratorio dei campioni anonimi, differenziati da un codice automatico che verrà decriptato alla fine delle operazioni;
  • valutazione da parte di una giuria di massimi esperti del settore, divisa in gruppi per poter sottoporre l’olio a due fasi di giudizio e supervisionata dal direttore del concorso;
  • inserimento dei dati in un server che, incrociando tutte le informazioni e valutazioni, determina il vincitore del concorso. Solo e soltanto a questo punto il pubblico ufficiale abbina i codici alle aziende che scopriranno finalmente di aver vinto il premio tanto ambito.

Ma come si giudica un olio extra vergine di oliva? Come abbiamo già visto nel nostro blog le valutazioni vertono sul panel test e su specifiche analisi.

In linea di massima però, se anche tu vuoi diventare un giudice più consapevole e fare una valutazione personale sulla qualità di un olio extravergine di oliva, ecco la procedura da seguire.

1. Valutazione VISIVA di un bicchiere d’olio

Per valutare la corposità dell’olio e la sua peculiarità, bisogna versare una piccola quantità d’olio in un bicchiere di vetro osservandolo alla luce e agitando il contenitore delicatamente. L’olio di qualità dovrà avere una fluidità bassa, dovrà quindi essere poco liquido. Se non lo fosse, avrebbe un alto contenuto di acidi grassi polinsaturi, caratteristica tipica degli oli di semi.

2. Valutazione OLFATTIVA del campione d’olio

Quanto all’olfatto, se il profumo richiama il frutto fresco, l’olio sarà un “Fruttato verde oliva”, se invece richiama la dolcezza della frutta sarà un “Fruttato maturo”, in ogni caso sarà un segnale di ottima qualità. Per annusare correttamente l’olio evo, però, bisognerà portarlo alle condizioni ideali: è necessario riscaldare il bicchiere con la mano (c.a. 28° C) e chiudere l’apertura dello stesso in modo da non disperdere l’aroma. A questo punto si potrà lentamente scoprire il bicchiere per inalare gli aromi.

3. Valutazione GUSTATIVA dell’olio

Fondamentale è senza dubbio il gusto. Anche in questo caso, così come per l’olfatto, c’è quasi un rituale da seguire: si distribuisce su tutto il palato un piccola quantità d’olio extravergine con una suzione prima lenta poi più decisa, aspirando l’aria per far evaporare gli aromi. L’olio va degustato per almeno 30 secondi per poter percepire tutte le sfumature del gusto. La percezione dell’amaro-piccante è subito indice di pregio e qualità.

Al fine di ottenere una corretta percezione della qualità dell’olio, è indispensabile, prima dell’assaggio, non fumare, non usare profumi per il corpo troppo intensi che possano inficiare la degustazione, non mangiare cibi nell’ora precedente al momento dell’assaggio…

e se non si è disposti a fare tutti questi sacrifici? Ci si fida delle valutazioni approfondite e impeccabili delle giurie internazionali!

È proprio grazie a queste giurie di esperti che l’Olio extravergine Coratina di Oilalà è riuscito a ottenere numerosi premi e a essere riconosciuto da clienti in tutto il mondo come un olio di qualità eccellente, frutto di una lavorazione sapiente e di passione.

Questi solo alcuni dei prestigiosi premi che ha ricevuto il nostro olio! Puoi scaricare qui la presentazione completa per scoprirli tutti.

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